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20-01-2019
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Nuove centraline per una qualità dell’aria ancora più garantita

Nuove centraline per una qualità dell’aria ancora più garantita
Data di pubblicazione: 20/12/2018
 

Cagnano Amiterno, accordo tra Comune di Cagnano Amiterno, Università e Italsacci: nuove centraline per una qualità dell’aria ancora più garantita

Ulteriori garanzie per i cittadini di Cagnano Amiterno e del territorio sulla qualità delle emissioni della cementeria Italsacci, grazie ai misurazioni aggiuntive che saranno assicurati dall’Università de L’Aquila. È stato firmato mercoledì 19 dicembre in Comune a Cagnano Amiterno un importante protocollo tra Italsacci, Amministrazione Comunale e Università degli Studi dell’Aquila, Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’informazione e di Economia. L’obiettivo è il monitoraggio della qualità dell’aria a seguito dell’utilizzo dei combustibili solidi secondari in parziale sostituzione dei combustibili fossili non rinnovabili nella cementeria di Cagnano Amiterno.

L’accordo prevedere un monitoraggio ambientale finalizzato a valutare l’andamento nel tempo delle eventuali ricadute sul territorio di Cagnano Amiterno L’apporto tecnico e scientifico sarà garantito dall’Università dell’Aquila grazie all’utilizzo di strumentazione tecnologicamente avanzata e all’impiego di personale specializzato.

Tre nuove stazioni di monitoraggio

Nei prossimi tre mesi saranno installate tre stazioni di campionamento in punti indicati dall’Amministrazione comunale, successivamente saranno condotte le misurazioni con prelievi effettuati con cadenza bimensile.

L’Università elaborerà relazioni su base semestrale per descrivere lo stato di avanzamento delle attività e una relazione finale di valutazione per illustrare i risultati ottenuti. Tutto il materiale sarà condiviso nell’ambito di incontri organizzati dal Comune di Cagnano Amiterno per informare periodicamente i cittadini.

L’utilizzo dei CSS – ovvero i materiali che al termine del processo della raccolta differenziata non sono più riciclabili - rappresenta una soluzione utile alla comunità locale, perché evita il ricorso alle discariche che l’Unione Europea chiede di eliminare. In ogni caso l’impianto di Cagnano Amiterno non è e non diventerà mai un inceneritore. L’attività industriale dell’impianto resta e resterà sempre la produzione del cemento così come avviene da quasi 100 anni. Per continuare a produrre un cemento di qualità, qual è quello di Cagnano, la cementeria non impiega mai nei propri forni “rifiuti qualsiasi”, tali da alterare le caratteristiche del cemento, continuando invece a operare nel rispetto della salute e dell’ambiente, oltre che naturalmente nel rispetto scrupoloso dei limiti emissivi e delle normative.

Il protocollo firmato oggi non è infatti sostitutivo delle normali attività di controllo, sorveglianza e monitoraggio condotte dall’ARTA e previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale del 2015.